Nuova corrente

Canonizzare il contemporaneo

di Giancarlo Alfano

Si propone qui un estratto, con alcuni tagli, dell’intervento di Giancarlo Alfano, La contro-favola di Policleto. Tre note sul canone e le antologie, contenuto nell’ultimo numero di “Nuova Corrente”, Visti da fuori. La poesia italiana oggi in Europa, a cura di Damiano Sinfonico e Stefano Verdino, uscito nel primo semestre del 2014.

Articoli Recenti

  • Mi trovo nuovo – Afterhours 24 marzo/ 6 settembre 2014

    afterhours-2014

    di Charlotte Corday d’Armont

    La prima cosa che ho pensato quando ho saputo che gli Afterhours sarebbero usciti con una versione rimasterizzata di Hai paura del buio? è stata: i soldi (per la bamba) sono finiti.

  • Scende la luna; e si scolora il mondo. A proposito de «Il giovane favoloso»

    @Mario_Spada

    di Carolina Crespi

    Mario Martone porta al cinema la vita di Giacomo Leopardi, poeta dell’affanno e cantore ribelle dell’eterna giovinezza. Il film ha avuto un’incubazione lunghissima: lo studio approfondito di fonti e liriche ha consentito la stesura di uno script-traccia che gli attori sono stati liberi di tradire, e che in alcuni – encomiabili – tratti ha conservato il sapore del teatro.

  • Moresco per La Balena Bianca: considerazioni di un “aborigeno” sulla letteratura digitale

    Moresco b-n

    di Lorenzo Cardilli

    Oltre che uno dei più originali e discussi autori contemporanei, Antonio Moresco può essere considerato un vero pioniere della letteratura online. Seduto su un tavolino di un bar a Mantova – mentre il Festival è ormai agli sgoccioli – discutiamo con lui di web, universi digitali e rapporto tra letteratura e nuovi media.

  • La ricerca di uno sguardo “aperto”: intervista a Teju Cole

    foto

    di Giacomo Raccis

    Teju Cole arriva al 18° Festivaletteratura di Mantova a pochissimi giorni dall’uscita del suo ultimo libro, Ogni giorno è per il ladro (I Coralli, Einaudi), resoconto del ritorno a Lagos di un personaggio autobiografico.
    Tuttavia a Mantova Teju Cole è venuto per parlare soprattutto, e ancora, di Città aperta.

  • Breve trattato sulle filosofie mancate

    Dara

    di Francesca Fiorletta

    Esce per Nutrimenti il Breve trattato sulle coincidenze di Domenico Dara, calabrese classe 1971, finalista al Premio Italo Calvino 2013.

    Ed è un romanzo notevole, soprattutto per il bell’intreccio stilistico e linguistico col quale l’autore traspone le innumerevoli peripezie del suo trasognato protagonista, il postino di Girifalco.

  • “Nessuno vuole combattere” – La lunga avventura dell’Armata dei gemelli divini

    Gemelli divini 3

    di Matilde Quarti

    Ho sempre vissuto la storia dei gemelli divini, Luther e Johnny Htoo, con una certa urgenza. La prima volta che ho incontrato i fratelli Htoo è stato alle medie, quando ho trovato un articolo di Enzo Baldoni, un adulto attento (assassinato in Iraq nel 2004 mentre lavorava come reporter freelance) che raccontava quella guerriglia, capitanata da due ragazzini, due coraggiosi guerrieri della mia età, così come l’avrei raccontata io.

  • La valigia dei libri: i consigli della Balena

    pastone 3

    La Balena Bianca va in vacanza. Per un mese circa se ne andrà per altri mari. Ma non vuole lasciarvi sprovvisti per affrontare il caldo e la ressa della vita da spiaggia. In più, per dimostrarsi all’altezza delle proprie tradizioni, ha deciso di aumentare il numero di suggerimenti. Più libri, più letture, più lettori: questa l’ equazione audace! Così, ecco i consigli di lettura messi insieme dalla redazione e da alcuni dei suoi collaboratori. Ce n’è per tutti i gusti, dalle più recenti novità ai grandi classici. Trovate tra questi suggerimenti quello che fa per voi. Ne riparleremo a settembre.

  • Scrivere il calcio – Lo strano caso di Giancarlo Liviano D’Arcangelo (con due divagazioni a tema)

    LIV_COPERTINA

    di Andrea Cirolla

    Agosto. Il Mondiale è un ricordo; la nuova stagione di Serie A, un placido ostaggio del futuro; anche i tornei e i torneini pre-Campionato al momento appaiono come una vaga incombenza. Di calcio insomma, o già o ancora, non si parla, per riprendere il titolo di un bellissimo libro di Francesca Serafini (uscito quest’anno per Bompiani; ne ho parlato qui). Però di calcio si scrive e si legge.

  • A Midsummer Night’s Dream…Theater

    Dream-Theater-Band

    di Davide Zanini

    A soli sei mesi di distanza dall’ultimo passaggio in Italia (quattro concerti tenuti a fine gennaio), i Dream Theater tornano nello Stivale per tre ulteriori date: del resto si sa, i cinque alfieri del progressive metal amano (ricambiati) il Bel Paese. Il primo di questi appuntamenti si tiene a Brescia, nella cornice della centralissima Piazza della Loggia, in una fresca e piovosissima serata di fine ottob…ehm, luglio.

  • Bellezza 

    le cose belle

    di Francesca Fiorletta

    Difficile negarlo: negli ultimi tempi, c’è sempre più bisogno di bellezza.
    Adesso, nelle sale, in pochissime sale cinematografiche (della capitale), invero, splende di luce propria un’altra gemma di rara e grezza purezza: Le Cose Belle, un intelligentissimo docu-film di Agostino Ferrante e Giovanni Piperno, ambientato nell’asfissiante hinterland napoletano.

  • Dentro la retorica del dominio: Genealogie del presente

    magda

    di Paolo Caloni

    Genealogie del presente propone un lessico ragionato della politica odierna proponendo «strumenti di comprensione che siano al contempo strumenti di lotta». “Crisi”, “Precarietà”, “Responsabilità”, “Futuro”: se il lessico politico attuale è funzionale alla retorica della dominazione, il libro cerca di far riemergere le storie tormentate di tali parole “d’ordine”. Fare Genealogia – alla Foucault – è sempre un gesto politico.

  • La critica nella terra della prosa #3 – Sonia Caporossi e Fabio Donalisio

    DSC_0507

    Abbiamo pensato che l’uscita di La terra della prosa. Narratori degli anni Zero, a cura di Andrea Cortellessa, fosse una buona occasione per lanciare una piccolissima indagine, sottoponendo ad alcuni critici delle nuove leve tre domande su antologie e canoni, orizzonti di scrittura e orizzonti di lettura, cartografia e militanza. Ogni antologia, soprattutto quando presentata con un testo dal rilievo teorico e critico così pronunciato, si presenta come un invito a discutere e a mettere in questione, tanto le specifiche scelte compiute dal curatore, quanto i presupposti primari di un’operazione di selezione e giudizio qual è un’antologia. A rispondere qui sono Sonia Caporossi e Fabio Donalisio.

  • Perdersi nell’India di Anita Desai

    Fatehpur Sikri

    di Andrea Pitozzi

    Le storie narrate in L’artista della sparizione prendono forma pian piano nella mente del lettore, attraverso un gioco di continue trasformazioni, apparizioni e scomparse. È un libro sulla perdita che assume la forma di una latenza dell’immagine, dove ogni cosa perduta riaffiora come la traccia debole di un’esistenza possibile. Storie che danno la dimensione di un passaggio in atto, in cui l’India di oggi non può che vivere fianco a fianco con i fantasmi in filigrana di quella passata.

  • La critica nella terra della prosa #2 – Raffaello Palumbo Mosca e Marco Mongelli

    Urbania Agosto 2011 063

    Abbiamo pensato che l’uscita di La terra della prosa. Narratori degli anni Zero, a cura di Andrea Cortellessa, fosse una buona occasione per lanciare una piccolissima indagine, sottoponendo ad alcuni critici delle nuove leve tre domande su antologie e canoni, orizzonti di scrittura e orizzonti di lettura, cartografia e militanza. Ogni antologia, soprattutto quando presentata con un testo dal rilievo teorico e critico così pronunciato, si presenta come un invito a discutere e a mettere in questione, tanto le specifiche scelte compiute dal curatore, quanto i presupposti primari di un’operazione di selezione e giudizio qual è un’antologia. A rispondere qui sono Raffaello Palumbo Mosca e Marco Mongelli.

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