Author Archives

  • Chi ha paura del Future Pop?

    james

    di Gianluca Talia

    Gli utenti hanno invaso le piattaforme web facendone megafono per le loro release. Per loro parlano i numeri: quelli dei passaggi su Soundcloud, dei Like sulle pagine FB, delle visualizzazioni su Youtube. Non deve stupire perciò che singoli ed EP siano tornati ad essere i formati privilegiati per la nuova onda di producer. Laddove un LP va pensato, assemblato, distribuito e promosso, il singolo cammina con le sue gambe fin da subito, viaggia lontano e si infila agile tra le maglie della Rete.

  • Eroismo aglio e olio

    Maradona

    di Davide Saini

    uno spunto di riflessione sulla parola e sul concetto di Eroe a partire da due testi di recente pubblicazione: L’eroe discreto di Mario Vargas Llosa e Gli eroi imperfetti di Stefano Sgambati. Come siamo arrivati al significato attuale? Quale processo ha deviato il concetto di eroe al di fuori del suo significato?

  • Matteo Marchesini, Da Pascoli a Busi

    marchesini

    di Raffaello Palumbo Mosca

    Da Pascoli a Busi mi sembra, ormai lo si sarà capito, un libro riuscitissimo: non solo per il punto di vista, insieme rigoroso e ‘contaminato’ – ma sempre privo di sovrastrutture ideologiche – dal quale l’autore guarda la nostra letteratura; ma anche per la qualità di una scrittura insieme chiara e funambolica, sempre sorretta da idee solide e motivate.

  • Marx è vivo: Per la critica dell’ideologia di Claudio Belloni

    KARL MARX (1)

    di Paolo Caloni

    Esiste il Marx economista, il sociologo, l’ideologo, il politico, il maestro del sospetto e il maestro dei tempi che verranno; ma questa gigantesca e ingombrante personalità multipla si può raccogliere in un’unica figura: Marx filosofo. Claudio Belloni ne indaga a fondo l'”inattuale attualità”.

  • Patrick Modiano: un premio Nobel all’arte della memoria

    AVT_Patrick-Modiano_9958

    di Elena Quaglia

    Il premio letterario più prestigioso al mondo ha ricompensato ieri l’opera dello scrittore francese Patrick Modiano, solo sei anni dopo la vittoria di Jean-Marie Gustave Le Clézio, autore di punta, come Modiano, della storica casa editrice Gallimard.

  • Il dolore degli altri

    La caduta della Bastiglia

    di Giacomo Raccis

    Mi interessano molto i libri in cui chi scrive affronta il dolore di una malattia o di un lutto relativo a un proprio caro. Trovo particolarmente affascinante, perturbante e nobile il desiderio di esorcizzare un dolore nella scrittura. E trovo ancora più speciale e in certo senso impressionante quando questa scrittura terapeutica non cede al patetico, a un’enfasi retorica che pure sarebbe normale, perché spontanea, ma piuttosto trattiene la catarsi, oppure la realizza per una via obliqua.

  • Prima del mito c’era Jimi, All is by my side

    jimi-banner

    di Fabio Disingrini

    All is By My Side è la storia di Jimi leggero e disimpegnato che, bigodini in testa, dice di sembrare un pappone con la chitarra al contrario. La storia di Jimi che non vuole cantare e che non vuole diventare un simbolo, nemmeno della Black London, ma soltanto suonare la sua Stratocaster.

  • Visit Palestine #1 – Allucinazione di Stato

    Visit Palestine

    di Francesco Casati

    Pubblichiamo oggi il primo di una serie di interventi firmati da chi si trova oggi a Gerusalemme, impegnato in una delle tante istituzioni accreditate per lavorare a favore della ricomposizione pacifica del conflitto israelo-palestinese.
    Si tratta di articoli di approfondimento e critica, scritti da chi ha la possibilità di osservare le cose direttamente, saltando la mediazione dei media, oggi decisiva nella nostra percezione della questione mediorientale.

  • Svegliarsi con parole nuove: il Saggio sul luogo tranquillo di Handke

    luogo tranquillo 3

    di Sergio Peter

    Il luogo tranquillo è in primis la toilette di un romanzo letto da Handke, E le stelle stanno a guardare di Cronin, dove il piccolo eroe si rifugia per trovare nell’isolamento e nel silenzio la materia per sviluppare liberamente la propria fantasia: là dentro vive una luce.

  • Il giornalismo smart di Federico Rampini

    rampini

    di Damiano Sinfonico

    La struttura leggera di Rete padrona rispecchia l’ideale giornalistico di Federico Rampini: limpidezza, disinvoltura, seduzione. Attirato il lettore con argomenti che lo riguardano da vicino e gli schiudono nuove prospettive sul mondo in cui vive, miscelando la competenza (letture specialistiche, incontri con persone rilevanti) e lacerti di esperienza personale, trattando ogni oggetto con una scrittura concreta e diretta, sul filo di un linguaggio giornalistico sempre scorrevole e ben oliato.

  • Il corpo alieno: Pasolini di Abel Ferrara

    pasolini

    di Massimo Cotugno

    Ferrara non si limita alla cronaca delle ultime ventiquattro ore della vita di Pasolini, ma si prende la licenza poetica di interpretare le sue ultime opere, mescolando quindi realtà e finzione, corpo e mondo pasoliniano.

  • Mi chiamo Fauve, come tutti

    fauve

    di Nico Morabito

    “≠ Fauve est un collectif à géométrie variable. Un Corp”. Quattro musicisti e un videoartista: hanno tra i venti e i trent’anni, vengono da Parigi e dintorni, di giorno fanno gli avvocati e gli impiegati e la sera si dedicano al progetto. La scintilla iniziale è il bisogno di condividere un malessere esistenziale, e di esprimerlo, in qualche modo.

  • Canonizzare il contemporaneo

    Nuova corrente

    di Giancarlo Alfano

    Si propone qui un estratto, con alcuni tagli, dell’intervento di Giancarlo Alfano, La contro-favola di Policleto. Tre note sul canone e le antologie, contenuto nell’ultimo numero di “Nuova Corrente”, Visti da fuori. La poesia italiana oggi in Europa, a cura di Damiano Sinfonico e Stefano Verdino, uscito nel primo semestre del 2014.

  • Mi trovo nuovo – Afterhours 24 marzo/ 6 settembre 2014

    afterhours-2014

    di Charlotte Corday d’Armont

    La prima cosa che ho pensato quando ho saputo che gli Afterhours sarebbero usciti con una versione rimasterizzata di Hai paura del buio? è stata: i soldi (per la bamba) sono finiti.

  • Scende la luna; e si scolora il mondo. A proposito de «Il giovane favoloso»

    @Mario_Spada

    di Carolina Crespi

    Mario Martone porta al cinema la vita di Giacomo Leopardi, poeta dell’affanno e cantore ribelle dell’eterna giovinezza. Il film ha avuto un’incubazione lunghissima: lo studio approfondito di fonti e liriche ha consentito la stesura di uno script-traccia che gli attori sono stati liberi di tradire, e che in alcuni – encomiabili – tratti ha conservato il sapore del teatro.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.771 follower