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  • Alta fedeltà – La Top Five di gennaio

    björk-vulnicura

    di Marco Longo
    Inizia il 2015 e inizia anche questa nostra rubrica: ogni mese selezioniamo per voi le cinque migliori uscite musicali, ogni mese cinque dischi nuovi e scintillanti, tutti da ascoltare. Per non farsi trovare impreparati a dicembre. Non è stato un compito facile quello di gennaio, vista la quantità notevole di lavori importanti. Ma potremmo esserci riusciti.

  • Fargo, la serie TV: il piccolo schermo diventa grande

    Billy Bob Thornton in Fargo

    di Massimo Cotugno

    Miglior miniserie e migliore attore protagonista ai Golden Globe 2015. La serie Tv tratta dall’omonimo film dei fratelli Coen fa parlare di sé e porta a una riflessione sulla distinzione ormai logora tra cinema e serie televisiva

  • Gogol’, Poe e due racconti di cronaca nera

    Il cappotto

    di Fabia Tolomei e Camilla Boneschi

    Per una spettrale coincidenza, il 1809 è un anno che ha dato alla luce più di una ghost victim. Il coetaneo americano di Gogol’ si chiama Edgar Allan Poe ed è un instancabile macinatore di racconti del mistero. Non mancano, tra le sue pagine, veri e propri spettri “da manuale”…

  • Kenny Barron & Dave Holland, The Art of Conversation

    The art of conversation

    di Alessandro Montagner

    Il termine più frequente per definire l’ambito in cui opera Barron è ‘mainstream’, che è accurato ma non rende giustizia alle loro doti . Holland proviene dalla stessa scena avantgarde inglese di Evan Parker e Derek Bailey, ed era poco più che ventenne quando entrò nel gruppo di Miles Davis.

  • Il Paradiso Perduto di Emilio Tadini

    Paradiso perduto

    di Giacomo Raccis

    Dal 15 gennaio e fino all’8 febbraio, allo Spazio Tadini di via Jommelli 24, a Milano, è aperta l’esposizione delle tavole originali con cui Emilio Tadini illustrò Il Paradiso Perduto di John Milton per l’edizione dei “Millenni” Einaudi, nel 1992. Nei disegni ispirati al capolavoro inglese Tadini offre lo spunto per riflettere sul rapporto che arte e scrittura, parola e disegno stringono nella sua attività di artista.

  • Ammazzare il tempo in “RADA”: un esperimento di cinema condiviso

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    di Carolina Crespi

    In rada si attende, si inganna il tempo, ci si riposa, ci si annoia. “Rada” è un documentario scritto e diretto dal regista Alessandro Abba Legnazzi insieme alla ciurma di marinai di stanza presso la casa di riposo per gente di mare di Camogli. “Rada” ha vinto l’ultima edizione di italiana.doc, la sezione del Torino Film Festival dedicata ai documentari italiani.

  • Bersaglio minimo, minimo errore: l’eroismo daltonico di American Sniper

    Cooper&Kyle

    di Fabio Disingrini

    Chris Kyle, leggendario tiratore scelto dei Navy Seals, ha scritto di aver ucciso per divertimento perché uccidere era «qualcosa che amava», per lui e per qualsiasi altro «bad guy» fra i commilitoni. Eastwood racconta una storia dalla parte americana dei fatti, confezionando un film classico (o uno sparatutto?) senza lo slancio progressista di Gran Torino o Million Dollar Baby.

  • Dove eravamo rimasti: lo stato della musica a inizio 2015

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    di Gianluca Talia

    Il 2014 in musica si è concluso tra dubbi e certezze, ritorni ingombranti e nuovi eroi. Proviamo a fare il punto della situazione, scegliendo i campioni dei principali generi. Per tracciare la rotta del nuovo anno.

  • Dalla parte sbagliata

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    di Giacomo Raccis

    Ecco. Di fronte ad avvenimenti come quelli di questi giorni, è così facile riconoscere da che parte stia il torto che non ci poniamo neanche il problema di chiederci dove risieda la ragione. Tanto siamo sicuri nel prendere una posizione netta, ferma, di fronte alle tragedie, agli attentati, quanto siamo tranquilli di non essere effettivamente implicati in quanto è accaduto e continua ad accadere.

  • Gone Girl: che cos’è la fiction

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    di Massimo Cotugno

    Lo spettatore viene gettato in un turbine di indizi e piste, insinuazioni, falsità che si sovrappongono a mezze confessioni, in un gioco spietato quanto lucido che ha un unico fine: delegittimare e ridicolizzare il concetto di verità, o quantomeno seppellirla, renderla irriconoscibile sotto un cumulo di versioni sovrapposte.

  • Note su Geologia di un padre, di Valerio Magrelli

    Magrelli geologia

    di Alessandro Montagner

    Per un decennio, Magrelli ha raccolto una serie di appunti sul padre già malato, depositandoli in una cesta come altrettanti pulcini che, pigolando, esigevano la sua attenzione. Alla morte del genitore, decise di prendersi cura di quella nidiata.

  • Bilanci di inizio anno. La top 15

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    È andato bene il 2014 della Balena Bianca. Sono aumentati i collaboratori, è aumentato il numero degli articoli pubblicati, è quasi raddoppiato quello dei lettori: insomma, piano piano il progetto avanza. Per questo, prima di immergerci nel 2015 appena iniziato – e che, vedrete, sarà ricco di novità –, ci siamo guardati in faccia e abbiamo pensato di fare il punto.

  • Ah, Montale!

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    di Damiano Sinfonico

    Montale ci ha insegnato che la realtà si curva secondo la nostra fantasia, che tra poesia e vita ci sono pressioni reciproche, costanti, potenti. La sua creazione letteraria ha intercettato il vissuto di numerose donne che in rapporti sempre sfuggenti gli si sono accostate.

  • La Balena consiglia: il “pastone natalizio”

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    L’isteria di classifiche, cataloghi, liste (e anti-liste) non fa prigionieri!
    È così anche per la Balena Bianca. Però, mentre tutti si affannano a sancire i più e i meno del 2014, la ciurma del capitano Achab preferisce dispensare consigli per affrontare le insidie all’orizzonte per l’anno che si apre.

  • Jobs Act, fra stabilità e stitichezza

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    di Davide Saini

    Le politiche del lavoro in Italia, queste sconosciute. L’idea è che deregolamentare il lavoro a tempo determinato, semplificare la contrattualistica, consentire bene o male alle aziende di far come vogliono, farebbe crescere l’occupazione. Che è un po’ come dire a uno stitico che se toglie la porta del bagno andrà più facilmente di corpo. Non sarebbe invece il caso di concentrarsi sull’economia?

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